mercoledì 31 marzo 2010

moVimento 5 stelle ed elettorato di sinistra

Domenica scorsa ho assistito allo spoglio elettorale della mia sezione, raccogliendo l'appello di Roberto Saviano "Siamo tutti osservatori".
Lo spoglio si è tenuto nel massimo rispetto delle regole, come non avevo dubbi che avvenisse. Più che altro mi ha mosso la curiosità di assistere.

Intanto arrivavano notizie sul distacco di Nichi Vendola su Rocco Palese e sentivo i commenti della gente del tipo: "i rossi sono quadrati, vanno tutti a votare, non come noi che ce ne andiamo al mare".

Quando sono arrivati i risultati definitivi delle elezioni regionali, dove il moVimento 5 stelle ha avuto un risultato insperato e in Piemonte ha addirittura danneggiato il Pd a favore del Leghista Cota ho riflettuto...

L'elettorato di destra è abituato a perdonare tutto ai loro rappresentanti (basti vedere gli innumerevoli scandali che hanno colpito il centro-destra). L'elettorato di sinistra non perdona i propri rappresentanti. Ne è l'esempio quello che è successo in Piemonte. Molti elettori di sinistra oramai sono EX elettori di sinistra.

Il moVimento 5 stelle di fatto non è ne di sinistra ne di destra, è la società civile. Ha un bacino molto variegato e ha raggiunto un simile risultato a queste elezioni senza nemmeno un passaggio televisivo, senza nessun manifesto elettorale.

Quindi il commento ascoltato al seggio nel pomeriggio non rifletteva la realtà e mi fa pensare che in Italia inizia a muoversi qualcosa....

venerdì 26 marzo 2010

Il Popolo dell'Amore

Queste riprese sono state effettuate durante la manifestazione indetta dal Popolo delle Libertà a Roma in favore del voto.

Il nuovo slogan di Silvio Berlusconi è: "...siamo il popolo dell'amore..."

Potete vedere come nel popolo dell'amore ci siano croci celtiche, saluti romani, espressioni di affetto tramite dito medio, escalamzioni come "...sei una merda..." oppure "...a morte Santoro..."

Ma chi dice di essere il popolo dell'amore non dovrebbe amare? Io qui vedo tanto odio....

Siamo di fronte all'ennesima idiosincrasia del Popolo delle Libertà. All'ennesimo slogan pubblicitario che vuole vendere un prodotto vuoto, al parlare senza cognizione di causa, alle parole che non seguono mai i fatti...


Documentazione New York Times

Vi posto il link della documentazione pubblicata dal New York Times sui casi di pedofilia di un sacerdote nei confronti di circa 200 bambini.

I fatti risalgono al periodo che va dal 1950 al 1974. La documentazione è corposa e dettagliata

I documenti sono qui

domenica 21 marzo 2010

Manifestazione in difesa del voto e distorsione della realtà

Ieri pomeriggio 20/03/2010 si è tenuta la manifestazione del Popolo delle Libertà "in difesa del voto". Gli organizzatori hanno dichiarato di aver raccolto in piazza un milione di persone!!! La questura che dichiarato che i partecipanti erano circa centomila...
I telegiornali hanno riportato la notizia con grande enfasi, sottolineando la presenza di un milione di persone e leggendo 2 righe sui dati della questura.

Chi ha l'occhio buono e lo spirito critico avrà notato, nelle immagini della manifestazione, un enorme palco e delle paratie laterali a Piazza S.Giovanni in modo da ridurne la capienza. Inoltre non si vedeva tutta quella gran ressa di persone come durante i concerti tenuti in quella piazza. Vorrei farvi anche notare che le inquadrature si soffermavano alle zone adiacenti al palco senza mostrare le strade laterali della piazza, che durante i concerti sono zeppe di persone.

Siamo di fronte all'ennesima distorsione della realtà, in quella piazza non ci sono mai state un milione di persone per la manifestazione "in difesa del voto" indetta dal Popolo delle Libertà.

Chi di voi ha visto il film V per Vendetta tratto dall'omonimo fumetto di Alan Moore illustrato da David Lloyd, ricorderà il motto del Gran Cancelliere Adam Sutler alla fine dei suoi discorsi.

Non mi stupirei se fra un pò vedremo anche sui nostri giornali il triste motto di regime: "L'ITALIA DOMINA"

p.s.
Il CO.I.S.P, Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, ha rilasciato una dichiarazione sull'atteggiamento dei rappresentati del Popolo delle libertà ormai ribattezzato il Popolo dell'Amore.

Leggete un pò qui cosa fomentano, secondo il CO.I.S.P, questi individui che si autoproclamano paladini dell'amore.

p.s. 2
Ecco una foto aerea di piazza S.Giovanni durante la manifestazione

venerdì 12 marzo 2010

Visita del Presidente della Repubblica Napolitano all'Università di Roma Tor Vergata

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato in visita, ieri 11 Marzo, all'Università di Roma Tor Vergata per la cerimonia inaugurale delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia, aperta da un convegno nella Facolta' di Lettere e Filosofia.

All'uscita ha commentato con i giornalisti: "Qui si e' respirata una bella aria, altrove c'e' la bolgia..."

Una bella aria dice il Presidente, forse perchè tutti gli altri, dai professori a contratto ai ricercatori, dai tecnici agli studenti, non hanno potuto partecipare.

Questo ci fa capire quanto il Presidente Napolitano sia allineato con l'attuale classe politica, lontana dal percepire il paese reale. Che vive in un mondo ovattato dove "tira una bella aria".

Presidente, la bolgia è anche qui a Tor Vergata, dove c'è gente che su un anno NON viene pagata sette mesi pur continuando a lavorare sentendosi dire: "...l'unica cosa che puoi fare è continuare a lavorare". Oppure: "...per fare questo lavoro bisogna avere il sacro fuoco della ricerca".

Vorrei chiederle se è mai stato sette mesi senza percepire lo stipendio in vita sua? Quando arrivano le bollette o bisogna pagare l'affitto, non si salda con il "sacro fuoco" ne tanto meno "si respira una bella aria".

Se questa non la chiama bolgia...

Caro Presidente, sarebbe meglio che riallacci i contatti con il paese reale visto che non sta facendo una bella figura

venerdì 12 febbraio 2010

Protezione Civile spa & Mister 1%

Ho letto il testo delle intercettazioni (o almeno quello che è stato reso noto ai mezzi di informaione) sullo scandalo "Protezione Civile spa". Non viene menzionato il nome di Bertolaso ed essendo io un garantista mi pare lecito che spieghi la sua versione dei fatti, sulle donnine e sugli appalti.

C'è da dire che si è comportato in maniera normale, presentando le dimissioni, come in qualsiasi paese civile. Purtroppo abbiamo a capo del governo un'anomalia che ha un modo tutto suo di vedere la giustizia che questa volta viene espresso in percentuale: "se uno opera bene al 100 per cento e poi c'è l'uno per cento discutibile, quell'uno va messo da parte". Un ipse dixit destinato ad entrare negli annali. Mi viene da chiedere, se quell'1% comprende lo sfuttamento delle miserie umane? Lo sciacallaggio sulla pelle dei terremotati?

A vergognarsi dovrebbe essere lui, Silvio Berlusconi, sempre più mister 1%. Stavolta anche nella visione della giustizia si rivela quello che è, un vecchietto che va fuori di testa e le spara grosse quando qualcuno non la pensa come lui.

Oppure non ha resistito alla tentazione di attaccare la magistratura? Visto che lui la giustizia se la vuole cucita addosso...
In altre parole qualsiasi suo comportamento è lecito e se non la si crede cosi "si devono vergognare".

giovedì 28 gennaio 2010

La visione sugli extracomunitari secondo Berlusconi (senza fraintendimenti)

"Da parte nostra non c'è nessuna volontà di avere uno scontro con le istituzioni. Non c'è nessuna volontà. Se poi le nostre parole sono fraintese, questa è un'altra cosa".

Queste sono state le parole del premier Silvio Berlusconi oggi a Reggio Calabria, dove si trovava con tutto l'esecutivo per un Consiglio dei Ministri straordinario.

Ma tra le sue dichiarazioni spunta anche:

"la riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali".

Proprio per non fraintenderci appunto, cosa avrà voluto dire? Perchè mi sembra chiaro:

MENO EXTRACOMUNITARI = MENO FORZE NELLE SCHIERE CRIMINALI

Non fa una piega....

A una visione superficiale ci si può indignare per un'uscita che sa di razzismo, ma volendo leggerla più profondamente è molto peggio.
Sappiamo tutti come sta a cuore la questione immigrazione alla Lega Nord, il nostro caro premier non ha voluto altro che dare una lisciata ai suoi alleati della Lega. Sopratutto in vista delle elezioni regionali di Marzo, visto che il balletto delle candidature è ancora aperto...

Alla fine però, chi ne fa le spese è sempre il più debole