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giovedì 18 novembre 2010

La macchina del fango contro Saviano

Il Giornale raccoglie le firme contro Saviano, ancora una volta dobbiamo assistere alla deformazione della realtà.

Il direttore Sallusti si conferma quello che è, un fedelissimo di B., uno di quelli che dichiara di non lasciare la barca che affonda, a costo di affondarci insieme e tirare con se tutto il paese.

Purtroppo la verità è bel lontana da quello che dice Sallusti, basta guardare il video per capire che Saviano cita solamente fatti realmente accaduti, niente di più.



Pur di distogliere l'attenzione del paese dai fatti reali ci si inventa di tutto, si cerca di incattivire i cittadini del Nord Italia, di dividere questo povero paese, come se la Lega non bastasse a far leva sul populismo.

La macchina del fango è di nuovo all'opera e cerca consenso negli istinti più bassi del cittadino

venerdì 12 febbraio 2010

Protezione Civile spa & Mister 1%

Ho letto il testo delle intercettazioni (o almeno quello che è stato reso noto ai mezzi di informaione) sullo scandalo "Protezione Civile spa". Non viene menzionato il nome di Bertolaso ed essendo io un garantista mi pare lecito che spieghi la sua versione dei fatti, sulle donnine e sugli appalti.

C'è da dire che si è comportato in maniera normale, presentando le dimissioni, come in qualsiasi paese civile. Purtroppo abbiamo a capo del governo un'anomalia che ha un modo tutto suo di vedere la giustizia che questa volta viene espresso in percentuale: "se uno opera bene al 100 per cento e poi c'è l'uno per cento discutibile, quell'uno va messo da parte". Un ipse dixit destinato ad entrare negli annali. Mi viene da chiedere, se quell'1% comprende lo sfuttamento delle miserie umane? Lo sciacallaggio sulla pelle dei terremotati?

A vergognarsi dovrebbe essere lui, Silvio Berlusconi, sempre più mister 1%. Stavolta anche nella visione della giustizia si rivela quello che è, un vecchietto che va fuori di testa e le spara grosse quando qualcuno non la pensa come lui.

Oppure non ha resistito alla tentazione di attaccare la magistratura? Visto che lui la giustizia se la vuole cucita addosso...
In altre parole qualsiasi suo comportamento è lecito e se non la si crede cosi "si devono vergognare".

giovedì 28 gennaio 2010

La visione sugli extracomunitari secondo Berlusconi (senza fraintendimenti)

"Da parte nostra non c'è nessuna volontà di avere uno scontro con le istituzioni. Non c'è nessuna volontà. Se poi le nostre parole sono fraintese, questa è un'altra cosa".

Queste sono state le parole del premier Silvio Berlusconi oggi a Reggio Calabria, dove si trovava con tutto l'esecutivo per un Consiglio dei Ministri straordinario.

Ma tra le sue dichiarazioni spunta anche:

"la riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali".

Proprio per non fraintenderci appunto, cosa avrà voluto dire? Perchè mi sembra chiaro:

MENO EXTRACOMUNITARI = MENO FORZE NELLE SCHIERE CRIMINALI

Non fa una piega....

A una visione superficiale ci si può indignare per un'uscita che sa di razzismo, ma volendo leggerla più profondamente è molto peggio.
Sappiamo tutti come sta a cuore la questione immigrazione alla Lega Nord, il nostro caro premier non ha voluto altro che dare una lisciata ai suoi alleati della Lega. Sopratutto in vista delle elezioni regionali di Marzo, visto che il balletto delle candidature è ancora aperto...

Alla fine però, chi ne fa le spese è sempre il più debole

sabato 2 gennaio 2010

Il silenzio dei "non pentiti"

Quando Gaspare Spatuzza ha testimoniato in aula nel processo per concorso esterno in associazione mafiosa che vede inputato l'on. Marcello Dell'Utri, tutti gli onorevoli del Pdl, i Tg filogovernativi e i giornali di parte, hanno strillato che si dava credito a una persona colpevole di stragi, uno di quelli che ha sciolto bambini nell'acido.
Senza sapere (o lo sapevano ma hanno omesso di dire) che Spatuzza è un mafioso di quarta categoria ora pentito, dove i veri boss erano i fratelli Graviano mai pentiti, quelli che stanno dietro l'omicidio di Don Puglisi o le stragi di Capaci e via D'Amelio.

Bene, sappiate che il 31 Dicembre il è stato tolto l'isolamento a Giuseppe Graviano. Il boss non pentito che si è rifiutato di rispondere ai Giudici riguardo le dichiarazioni di Spatuzza ma che non ha definito lo stesso un "infame", appellativo dato ai mafiosi che iniziano a cantare da parte dei non pentiti.

Coincidenza ha voluto che proprio il 31 Dicembre Giuseppe Graviano venisse tolto dall'isolamento del 41 bis, quando i giornali non escono nel giorno successivo. Inoltre tutti gli strilloni che, bava alla bocca, si indignavano per le parole di Spatuzza, oggi tacciono a proposito di un mafioso ritenuto una belva e ben più pericoloso di Spatuzza, oltre che non pentito.

Infine, il Governo pare acconsentire a questa decisione, visto che non ha mandato nessuna ispezione ministeriale, come è solito fare quando non approva (guarda qui, qui, qui, qui e qui)

mercoledì 2 dicembre 2009

Da centro politico-culturale a discarica illegale dell'Europa

A Giardinetto, nell'agro di Troia, provincia di Foggia, è stato effettuato il sequestro di una vasta area dove sono stati interrati illegalmente rifiuti tossici provenienti da tutta europa. Si tratta di metalli pesanti, amianto, cromo esavalente, benzene e via dicendo. Ben visibili ci sono sacchi contenenti amianto con etichette di industrie tedesche, inoltre nel terreno sono stati interrati fanghi tossici pari a 250.000 tonnellate provenienti da Germania, Francia, Corea del Sud, Italia settentrionale e perfino L'Enichem di Manfredonia.

L'agro di Troia, che è stato il centro dell'Europa del Sacro Romano Impero sotto Federico II di Svevia, è stata trasformata nella discarica illegale più grande d'Europa.
Qui la dimostrazione che la malavita non ha cura del proprio territorio, come invece la stessa sub-cultura mafiosa vuole far credere. C'è anche la dimostrazione che esistono in Europa industrie compiacenti a smaltire i proprio rifiuti illegalmente.

Queste industrie devono pagare al pari della malavita perchè anche loro SONO la malavita.

Hanno rovinato un territorio ricco di storia e cultura ma sopratutto hanno minato la salute delle persone che vivono nell'agro di Giardinetto. E' infatti riscontrata nella zona un'incidenza di neoplasie molto al di sopra della media. Queste persone, oltra ad avere il diritto ad essere tutelate, devono essere RISARCITE dalle industrie europee che hanno usato la malavita per smaltire i propri rifiuti.

Se in Italia fosse possibile utilizzare la Class Action, sarebbe molto più facile da parte degli abitanti di Giardinetto avere giustizia. Tutto questo non è possibile perchè la Class Action è ferma in Parlamento, che al momento si sta occupando degli interessi di una sola persona.

VERGOGNA!!!!

A seguito c'è la conferenza stampa del procuratode capo di Lucera Massimo Lucianetti


domenica 22 novembre 2009

Offese all'intelligenza degli italiani

Oggi il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, ha dichiarato le sue perplessità sul disegno di legge sul "processo breve" tanto agognato dal nostro premier. Ha smentito il ministro della Giustizia Alfano sulla necessità di tale norma e ha argomentato sui danni ai processi in corso da parte di tale riforma.

Subito si è fatta sentira la risposta del PdL nei metodi che sono loro più consoni, gli spot pubblicitari e l'infusione del terrore. Maurizio Gasparri, capogruppo PdL al Senato, ha parlato di "progetto eversivo" e Fabrizio Cicchitto, capogruppa PdL alla Camera, che ha lasciato intendere che Spataro appartiene "a quel ridotto nucleo di magistrati che sono i protagonisti di questa offensiva contro gli equilibri politici stabiliti dagli elettori".

Proprio Cicchitto parla di offensiva agli equilibri politici, lui che era iscritto alla P2, tessera n. 945. La stessa persona definita da Licio Gelli "un caro amico e una persona perbene", detto da Gelli....

La P2 che attraverso il piano di rinascita democratica (testo intergale qui) voleva prendere il potere in Italia attraverso un "autoritarismo legale"

Le parole di Cicchitto offendono l'intelligenza degli italiani

venerdì 20 novembre 2009

marketing politico

Lo psiconano dice di essere l'uomo più perseguitato della storia di tutti i tempi, manco avesse subito le innumerevoli disgrazie del Giobbe biblico.
Afferma di essere stato sottoposto a 106 processi!!!

Sbagliato

In realtà i processi affrontati sono stati 22 di cui 4 ancora in corso.

I 4 in corso sono: corruzione in atti giudiziari per l'affare Mills; istigazione alla corruzione di un paio di senatori (la procura di Roma ha chiesto l'archiviazione); fondi neri per i diritti tv Mediaset (in dibattimento a Milano); appropriazione indebita nell'affare Mediatrade (il pm si prepara a chiudere le indagini).

Degli altri 18 solo 6 sono finiti con assoluzione: Quattro dei quali formula piena, ma per l'affare "Sme-Ariosto/1" (la corruzione dei giudici di Roma) e All-Iberian, l'assoluzione è dovuta alla legge ad personam sulla depenalizzazione del falso in bilancio.
Due volte con la formula dubitativa del comma 2 dell'art. 530 del Codice di procedura penale che assorbe la vecchia insufficienza di prove.

Bisogna aggiungere che due amnistie estinguono il reato e cancellano la condanna inflittagli per falsa testimonianza (aveva truccato le date della sua iscrizione alla P2) e per falso in bilancio (i terreni di Macherio).

Per altre 5 volte è salvo con le "attenuanti generiche" che si assegnano a chi è ritenuto responsabile del reato.

Quindi occhio al marketing politico che tanto piace allo psiconano

venerdì 13 novembre 2009

I servi applaudono, i cittadini subiscono

Ancora una volta assistiamo all'ennesima prepotenza dello psiconano, ma questa forse è la più sporca, la più subdola, la prepotenza di chi si sente il padrone indiscusso di tutto ciò che si trova nei confini italici.
Gli innumerevoli problemi del paese non vengono affrontati con interventi decisi dal parlamento perchè lo psiconano ha puntato i piedi, "in parlamento bisogna rimandare tutto, anche la finanziaria", bisogna prima occuparsi dei suoi problemi, cioè i diversi processi che lo vedono imputato.
E' stato presentato un disegno di legge in cui gli imputati incensurati, godranno di termini di prescrizione più brevi, inoltre questa norma avrà valore retroattivo. Questo disegno di legge, per "dictat" dello psiconano ha precedenza su tutto e "deve" essere approvato dal parlamento prima di Natale (guardate la data di oggi e pensate invece quanto deve aspettare un comune cittadino per avere una legge che lo tuteli, tipo una legge sulla "class action").
I reati destinati ad andare in prescrizione sono: abuso d'ufficio, corruzione semplice e in atti giudiziari, rivelazione di segreti d'ufficio, truffa semplice o aggravata, frodi comunitarie, frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, reati informatici, ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti; traffico di rifiuti, vendita di prodotti in violazione del diritto d'autore, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, falsificazione di documenti pubblici, calunnia e falsa testimonianza, lesioni personali, omicidio colposo per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, incendio, aborto clandestino.

Questa cosa fa orrore, lo psiconano pretende l'impunità, come si addice ad un vero dittatore e tutti (o quasi) i servi di partito applaudono e scattano come molle ai suoi ordini.

Le conseguenze saranno che processi tipo crack Parmalat e Cirio (solo per fare alcuni esempi) andranno immediatamente in prescrizione. E i cittadini onesti danneggiati da questi reati? Non hanno forse diritto a ricevere giustizia?
A quanto pare sono sacrificabili nel nome dell'impunità dello psiconano.

I servi applaudono, i cittadini subiscono