Visualizzazione post con etichetta Nuovo medioevo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nuovo medioevo. Mostra tutti i post

martedì 2 novembre 2010

Un popolo ignorante è più facile da governare







In più di un'occasione B. consiglia di non leggere i giornali, quindi di non informarsi tramite la carta stampata. Per fortuna c'è la rete dove ciascuno può trovare tutte le informazioni che gli occorrono per tenersi informato.

Purtroppo in Italia le persone si informano in maggior parte tramite la televisione, in seconda istanza tramite i giornali e solo una piccola di italiani si informa tramite la rete. Questo è dovuto ad una certa qual prigrizia del popolo italico. A questo aggiungete che buona parte delle televisioni sono controllate da B. così come parte della carta stampata e il gioco è fatto.

C'è l'intenzione di far credere agli italiani che "il governo del fare" è all'opera per risolvere i problemi del paese, che sono molti aggiungerei. Far credere che va tutto bene e magari bisognerebbe chiudere la bocca a chi parla di crisi. Mi piacerebbe sapere cos'hanno fatto i governi guidati da quest'uomo per migliorare la vita dei cittadini italiani.

Il fatto che in più di un'occasione B. inviti a non leggere i giornali e a non essere informati ha un non so che di diabolico.

Un popolo ignorante è più facile da governare

giovedì 21 ottobre 2010

Un serpente che si morde la coda

In questo paese sta prendendo piede il malcostume che chi lavora non è detto che debba essere pagato. Questo è in linea con nuovo-medioevo che tutti temono dove chi ha, se lo tiene stretto e chi non ha è condannato alla miseria fino alla terza generazione.

Il malcostume pervade sopratutto le categorie non allineate al potere. Come se fare il proprio lavoro sia una concessione data dal "neo-feudatario", che la concede in base al potere derivato dal suo status di vassallo.

C'è chi viene ancora pagato, ma solo se è "arma di distrazione di massa" e se contribuisce alla desertificazione delle menti, passo fondamentale per sprofondare in un nuovo-medioevo.

Un serpente che si morde la coda

martedì 19 ottobre 2010

Tempi incerti

Tempi incerti quando, dopo tanto rumore sulla legalità da parte di Futuro e Libertà, li vediamo votare il commissione giustizia a favore dello scudo sul premier.

Tempi incerti quando tra enormi difficoltà si cerca di mandare in onda un programma che denuncia le organizzazioni mafiose ma possiamo gustarci Signorini che disquisisce sul figlio del camorrista nella casa del Grande Fratello, forse fa più audience la camorra vista dalle telecamere della casa.

Tempi incerti quando a Terzigno e a Cagliari i cittadini protestano per far valere i propri diritti sulla casa, sul lavoro, e come risposta dallo stato ci sono i soliti manganelli.

Tempi incerti quando per comprare casa non trovi nessuno che ti conceda un mutuo ma se hai società off-shore puoi comprare delle super ville (almeno 20) e magari governare un paese.....

mercoledì 8 settembre 2010

Un Nuovo Medioevo Italiano

Da quello che si vede e si sente in giro sembra che siamo sui binari giusti verso il tunnel del Nuovo Medioevo.

Le contestazioni al segretario della Cisl Bonanni non rivelano altro che la situazione sta degenerando. Con questo non voglio dire che non sia possibile manifestare il dissenso, ma che i "modi" in cui si manifesta sono deprecabili. Così facendo non si fa altro che rafforzare la vecchia guardia di cui ci vogliamo liberare e si fornisce loro l'alibi del "noi siamo democratici, voi squadristi". La vera società civile non può tollerare che le manifestazioni di dissenso vengano strumentalizzate, proprio per questo il dissenso va affrontato nel dibattito e non nella censura. Questo è lo stesso errore che ha portato la sinistra ad essere extraparlamentare. Sempre in disaccordo, mai propositiva.

Dall'altro fronte si sente il leader della Lega Nord dire che è pronto a sfiduciare il governo. È un'eventualità che dimostra quanto questo partito non abbia a cuore il bene del paese ma è interessato solo al proprio tornaconto. Andare a votare con questa legge elettorale, scritta proprio da uno di loro che subito dopo averla firmata ha dichiarato essere una porcata, è l'ulteriore smacco alla società civile che vuole un parlamento di eletti e non di nominati. Inoltre, affrontare le elezioni in questo periodo di crisi, quando tutti gli altri paesi stanno varando norme sulla tutela del reddito e dei cittadini, è tipico di chi non fa il bene del paese....

Pienamente in linea con le contraddizioni della Lega Nord.

Tutto questo ci fa temere l'avvento di un Nuovo Medioevo Italiano