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giovedì 2 febbraio 2012

Il sazio che non crede al digiuno

Bisogna abituarsi a non avere un posto fisso per tutta la vita, parola del Presidente del consiglio Mario Monti. E' più bello cambiare, avere delle sfide....

Certo, avere nuovi stimoli fa bene a tutti, ma si può parlare di cambiare posto di lavoro quando diventa facile riuscire a trovarlo un posto di lavoro.

Il Presidente Monti sicuramente sa che nella situazione in cui si trova oggi l'Italia le sue parole non significano altro che "il lavoro è poco, abituatevi ad avere contratti di 3 mesi a 400 euro lordi".

E' facile parlare di mobilità lavorativa quando si hanno benefit da decine di migliaia di euro al mese, provasse a spiegarlo ad un padre di famiglia, la sua teoria della mobilità lavorativa nell'Italia moderna, dove mobilità significa rischiare di rimanere dei mesi senza lavoro.

Poi la battuta sulla monotonia è veramente fuori luogo, al cittadino italiano non interessa la monotonia sul posto di lavoro ma il lavoro.

Il solito discorso della persona sazia che non crede a quella digiuna

mercoledì 25 gennaio 2012

Michel Martone e il concetto di umiltà

"Se non ti se laureato a 28 anni sei uno sfigato" Parola di Michel Martone, vice ministro del lavoro, figlio di Antonio Martone, magistrato della Cassazione. Uno con i contatti in alto, cosa indispensabile in Italia se vuoi bruciare le tappe.

Uno da consulenze da 40.000 euro su i "problemi giuridici della digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche di paesi terzi" per la Pubblica Amministrazione di Renato Brunetta, grazie alle conoscenze i papà.

Uno di quelli che non esalta lo stile di vita di Drugo dei fratelli Coen mentre dovrebbe forse coglierne la serenità, come prerequisito per dare il vero valore alle cose.

Il classico discorso di chi ha la pancia piena e dall'alto della sua tavola imbandita spartisce sentenze nei confronti del prossimo. Certo se nel nuovo Governo c'è gente del genere, non è che si sono fatti grossi passi avanti rispetto al Governo precedente.

Forse molti si laureano tardi perchè devono mantenersi gli studi e non sono ricchi con papà magistrato-con-agganci-in politica-e-nei-salotti-che-contano (tipo le cene della P3)

Certo anche il brillantissimo Michel faceva il dog-sitter per potersi permettere di vivere da solo e studiare. Sfido chiunque a fare il dog sitter e trovare i soldi per:

- pagare affitto (a meno che papà non ti abbia comprato casa a tua insaputa)
- pagare bollette
- avere i soldi per supermercato (e si, se non mangi non vivi)
- pagarsi i trasporti (automobile o mezzi pubblici)
- pagarti le tasse universitarie
- vestiario
- varie ed eventuali (vacanze, viaggi, ecc...)

Caro Michel, l'umiltà è la caratteristica dei vincenti, non i titoli blasonati e le conoscenze influenti

giovedì 5 gennaio 2012

I progressi di Roma grazie alla cura Alemanno

Nel 2007 Gianni Alemanno impostò la sua campagna elettorale a sindaco di Roma principalmente sulla sicurezza. Cavalcò l'onda dell'indignazione riguardo l'omicidio Reggiani, come da buona tradizione xenofobo fascista promise 20.000 espulsioni oltre alla promessa di migliorare la qualità della vita e lo sviluppo nella capitale.

Sono stato a Roma a cavallo tra Dicembre e Gennaio e ho trovato una città sempre più sporca, con la puzza di escrementi anche nelle vie principali, in stato di degrado e peggio di come l'avevo lasciata.

Ma questo è nulla in confronto all'ondata di violenza che ha invaso la capitale in barba alle dichiarazioni populiste del sindaco Alemanno.

Forse era troppo impegnato ad assumere parenti e amici neofascisti nelle municipalizzate di Roma, oppure era occupato a trovare i fondi per acquistare l'immobile in via Napoleaone III sede della peggior porcilaia fascista (leggi casapound).

giovedì 22 dicembre 2011

PD e PDL, due facce della stessa moneta

L'artilolo in prima pagina del Fatto Quotidiano di oggi titola "Barricata bipartisan contro i tagli alla casta"

In breve quando si toccano le tasche dei politici, cercando di abolire i privilegi ingiustificati della loro casta, non c'è differenza di schieramento, niente abolizione dei vitalizi e/o doppi incarichi. Che tradotto significa, noi comandiamo, siamo dei privilegiati e così dovrà essere, se c'è la crisi e bisogna tirare la cinghia la cosa non ci riguarda, per quello ci sono i comuni cittadini.

Poi non mi si venga a dire che PD e PDL non sono due facce della stessa moneta

domenica 11 dicembre 2011

L'incapacità di Antonio Di Pietro

In Italia la politica ha fallito, infatti è in carica un "Governo tecnico" con il compito di fare le scelte inpopolari che i partiti non sono stati in grado di fare. Questo perchè tutti i partiti temono di perdere le elezioni politiche del 2013, allora chi meglio di un governo tecnico per fare scelte dolorose?

Una classe politica come la nostra, autoreferenziale, incompetente, clientelare, dedita solo al proprio tornaconto personale. Mi riferisco a tutto l'emiciclo parlamentare, dall'estrema destra all'estrema sinistra.

Molti diranno che non tutti i partiti sostengono questo governo, è vero...

Ma stiamo parlando della Lega Nord, partito che al grido di 'Roma ladrona' ha dentro di se il seme della corruzione in pieno stile Scajola leggi qui l'articolo.

Ma il peggiore di tutti è quest'uomo qui (video), eletto, si fa per dire, con l'Italia dei Valori e ora passato a Popolo e Territorio.

L'incapacità di Antonio Di Pietro nello scegliere i suoi deputati ha portato in parlamento mostri come Silipoti e Razzi

giovedì 2 dicembre 2010

Rutelli??? Si fa presto a parlar male....

La carriera politica di Francesco Rutelli inizia alla fine degli anni '70. Portavoce regionale nel Lazio del Partito Radicale. Alla fine degli anni '80 insieme ad alcuni esponenti di Democrazia Proletaria fonda il partito Verdi Arcobaleno. Alla fine degli anni '90 è eletto al Parlamento Europeo con il partito I Democratici. Nel 2002 diventa segretario della Margherita. Nel 2007 entra nel Partito Democratico da cui fuoriesce nel 2009 fondando un altro movimento politico Alleanza per l'Italia.

Ora si appresta ad un'alleanza con Casini e Fini, certo che dai Radicali a l'ex missino Fini ce n'è di strada.

Credo sia tutto per ora, certo che ha cambiato partiti come si cambiano calzini.

Poi dicono male di Mastella.....

lunedì 15 novembre 2010

Non leggete i giornali

Non leggete più i giornali, il 60% degli italiani sta dalla nostra parte.

B. sembra un disco rotto, ripete sempre le stesse cose, non sa più cosa dire. È vecchio, stanco, al tramonto. Ha promesso tanto e non a manetenuto niente. Il suo governo è stato un fallimento, ora lo lega alla sua pltrona solo la paura di essere processato, condannato e interdetto dai pubblici uffici.

Per questo non fa altro che sciorinare sempre la stessa solfa: "Sono menzogne, i giornali dicono il falso, noi siamo il governo del fare..."

Si, fare solo ed esclusivamente i cazzi di B.

martedì 9 novembre 2010

L'ennesima svolta

Non si fa altro che parlare di svolta nel discorso di domenica scorsa di Gianfranco Fini. Questa parola, "svolta", l'abbiamo sentita talmente tante volte negli ultimi anni che mi chiedo...

Non è che a furia di svoltare si ritorna al punto di partenza?

Nell'attesa dell'ennesima svolta, il paese langue, immobile, acqua stagna....

mercoledì 27 ottobre 2010

Il lusso della giusta retribuzione per il lavoro svolto

Il parlamento si ferma per tre settimane, questa è la denuncia di Rudi Russo, Coordinatore Nazionale Giovani IDV e Consigliere Regione Toscana sul suo blog. Cosa succede? Non c'è più niente da legiferare? L'emergenza rifiuti in Campania? La disoccupazione crescente? La riforma della scuola e dell'università? Il precariato? Potrei continuare per ore....

La cosa è passata un pò in sordina. Gli organi d'informazione televisivi, visto che l'italiano medio si informa dalla televisione, non hanno dato risalto alla notizia. Poi dicono che i Tg non sono in gran parte asserviti al potere della casta. Ma la cosa era prevedibile da qualche mese come dichiara il senatore Furio Colombo in un'intervista a Il Fatto Quotidiano.

Quando leggo che il parlamento si fermerà sul serio per tre settimane, subito mi si apre un cassetto nel cervello.

C'è ancora qualche parlamentare che afferma di non essere pagato abbastanza, cerco un pò (nemmeno tanto) e trovo l'intervista all'on. Gabriella Carlucci.

L'on. Carlucci afferma che lei lavora "Ventiquattrore su ventiquattro. Dormo tre o quattro ore per notte perché io da Montecitorio mi porto il lavoro a casa! Devo studiare, devo leggere… Faccio delle interpellanze? Ebbene, mi devo preparare, mica posso scrivere delle stronzate!".

Onorevole, lei non è l'unica a lavorare a casa su questo pianeta e le posso assicurare che la stragrande maggioranza non riceve compenso per il lavoro svolto fuori dagli orari canonici. Non vorrei portarle l'esempio di molti insegnanti che devono preparare la didattica a casa senza che vengano pagati. Molti dei quali sono malretribuiti e precari. Loro non prendono il suo stesso stipendio e non avranno la pensione d'oro che percepirà lei a fine mandato anzi, non sanno nemmeno se lo avranno un lavoro il prossimo anno scolastico. O di chi svolge un lavoro ad alto profilo intellettuale come chi fa ricerca, anche loro se non studiano e leggono rischiano di scrivere stronzate. Secondo lei questa gente non si porta il lavoro a casa? La differeza è che però non vengono retribuiti quanto lei. Solo per questo, onorevole, si dovrebbe vergognare.

Ma l'onorevole continua dicendo "Un operaio quando va a casa ha lasciato i suoi problemi nel suo ufficetto. Io quando vado a casa ho ancora i miei problemi di lavoro". Vengono quasi le lacrime agli occhi, poverina, si porta i problemi a casa...

Caro onorevole, vogliamo parlare di tutti i precari che non hanno la possibilità di un futuro dignitoso in questo paese governato da gente come lei? Persone che non possono permettersi una casa, perchè nessuna banca apre un mutuo ad un lavoratore con contratto a termine. Secondo lei questa gente non si porta i problemi a casa? Non pensa "Quando temina il mio contratto, se non trovo un lavoro, come farò a pagare l'affitto? Come farò a vivere?".

Lei, onorevole, è il perfetto rappresentante della casta di nominati, perchè lei non è stata eletta ma nominata. Nella sua cieca avidità ha perso totalmente il contatto con il paese reale. Tutti abbiamo diritto ad essere pagati per il proprio lavoro e visto che il suo stipendio e la pensione che ne deriverà sono "di lusso", la invito ad evitare paragoni con chi ha meno di lei e lavora almeno quanto lei. In questo paese spesso capita di continuare a lavorare anche se si viene pagati saltuariamente, perchè in tempi di crisi come questi non si riesce a trovare di meglio. Dovrebbe occuparsi di questo visto che, in quanto parlamentare, è una nostra dipendente.

Poi ci si chiede del perchè dilaga l'antipolitica.

Ps.
Invito a prendere visione del comunicato stampa dell'ACRI - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, "Gli Italiani e il Risparmio".

mercoledì 8 settembre 2010

Impero-nano

Siamo alle battute finali, l'aria che tira è quella di fine impero-nano. Lo si percepisce dallo squallore crescente nelle stanze dei bottoni. L'accanimento a perseverare nel marciume, senza il minimo rispetto per la persona umana. Il caimano con la sua corte cerca di divorare tutto, la legalità, le istituzioni, il senso dello stato.

Speriamo solo che questa famigerata Seconda Repubblica termini sul serio e non sia solo una scusa per "cambiare tutto affinchè non cambi niente". Speriamo che la società civile sia partecipe e che non deleghi come è solito fare l'italiano medio, perchè sarebbe un grosso errore. Permetterebbe la sopravvivenza politica dei soliti quattro volponi, che non hanno mai lavorato un giorno in vita loro perchè politici di professione.

Speriamo che dopo la caduta dell'impero-nano arrivi subito il Rinascimento e non un lungo e rigido Medio Evo

sabato 14 agosto 2010

Gli interessi della Lega

All'ipotesi di un governo tecnico il ministro Umberto Bossi risponde "rischiosissima per la Lega".
Certamente..... perchè la Lega vede gli interessi esclusivi della Lega e non degli italiani.

È evidente che il partito delle contraddizioni teme il cambio di questa becera legge elettorale, altrimenti non potrà continuare a spadroneggiare e fare il proprio comodo.....

venerdì 4 giugno 2010

Crisi economica in Italia, lacrime e sangue solo per la gente comune

La manovra di correzione dei conti dello stato prevede "lacrime e sangue" per i cittadini italiani, in particolare per i dipendenti pubblici, tra cui gli insegnanti (i meno pagati d'Europa).

Nonostante il governo, tramite il Presidente del Cosiglio Silvio Belusconi, abbia cercato di nascondere la crisi, questa è emersa con tutta la sua forza. Cito le parole di Berlusconi a proposito della crisi "...bisognerebbe chiudere la bocca a tutte queste persone che parlano di crisi...". Se poi non mi credete guardate questo video.

Oggi però non mette la sua bella faccia per dire agli italiani che bisogna fare sacrifici per non fare la fine della Grecia, lo fa fare ai suoi ministri. Lui si limita a chiamare in diretta alle trasmissioni televisive dove non viene raccontata la favola in cui crede solo lui. Per fortuna ci sono i video che possono smentirlo in qualsiasi momento.

Mi chiedo, come contribuisce la classe politica ai sacrifici che bisogna fare? Mi piacerebbe proprio saperlo....

mercoledì 31 marzo 2010

moVimento 5 stelle ed elettorato di sinistra

Domenica scorsa ho assistito allo spoglio elettorale della mia sezione, raccogliendo l'appello di Roberto Saviano "Siamo tutti osservatori".
Lo spoglio si è tenuto nel massimo rispetto delle regole, come non avevo dubbi che avvenisse. Più che altro mi ha mosso la curiosità di assistere.

Intanto arrivavano notizie sul distacco di Nichi Vendola su Rocco Palese e sentivo i commenti della gente del tipo: "i rossi sono quadrati, vanno tutti a votare, non come noi che ce ne andiamo al mare".

Quando sono arrivati i risultati definitivi delle elezioni regionali, dove il moVimento 5 stelle ha avuto un risultato insperato e in Piemonte ha addirittura danneggiato il Pd a favore del Leghista Cota ho riflettuto...

L'elettorato di destra è abituato a perdonare tutto ai loro rappresentanti (basti vedere gli innumerevoli scandali che hanno colpito il centro-destra). L'elettorato di sinistra non perdona i propri rappresentanti. Ne è l'esempio quello che è successo in Piemonte. Molti elettori di sinistra oramai sono EX elettori di sinistra.

Il moVimento 5 stelle di fatto non è ne di sinistra ne di destra, è la società civile. Ha un bacino molto variegato e ha raggiunto un simile risultato a queste elezioni senza nemmeno un passaggio televisivo, senza nessun manifesto elettorale.

Quindi il commento ascoltato al seggio nel pomeriggio non rifletteva la realtà e mi fa pensare che in Italia inizia a muoversi qualcosa....

venerdì 26 marzo 2010

Il Popolo dell'Amore

Queste riprese sono state effettuate durante la manifestazione indetta dal Popolo delle Libertà a Roma in favore del voto.

Il nuovo slogan di Silvio Berlusconi è: "...siamo il popolo dell'amore..."

Potete vedere come nel popolo dell'amore ci siano croci celtiche, saluti romani, espressioni di affetto tramite dito medio, escalamzioni come "...sei una merda..." oppure "...a morte Santoro..."

Ma chi dice di essere il popolo dell'amore non dovrebbe amare? Io qui vedo tanto odio....

Siamo di fronte all'ennesima idiosincrasia del Popolo delle Libertà. All'ennesimo slogan pubblicitario che vuole vendere un prodotto vuoto, al parlare senza cognizione di causa, alle parole che non seguono mai i fatti...


domenica 21 marzo 2010

Manifestazione in difesa del voto e distorsione della realtà

Ieri pomeriggio 20/03/2010 si è tenuta la manifestazione del Popolo delle Libertà "in difesa del voto". Gli organizzatori hanno dichiarato di aver raccolto in piazza un milione di persone!!! La questura che dichiarato che i partecipanti erano circa centomila...
I telegiornali hanno riportato la notizia con grande enfasi, sottolineando la presenza di un milione di persone e leggendo 2 righe sui dati della questura.

Chi ha l'occhio buono e lo spirito critico avrà notato, nelle immagini della manifestazione, un enorme palco e delle paratie laterali a Piazza S.Giovanni in modo da ridurne la capienza. Inoltre non si vedeva tutta quella gran ressa di persone come durante i concerti tenuti in quella piazza. Vorrei farvi anche notare che le inquadrature si soffermavano alle zone adiacenti al palco senza mostrare le strade laterali della piazza, che durante i concerti sono zeppe di persone.

Siamo di fronte all'ennesima distorsione della realtà, in quella piazza non ci sono mai state un milione di persone per la manifestazione "in difesa del voto" indetta dal Popolo delle Libertà.

Chi di voi ha visto il film V per Vendetta tratto dall'omonimo fumetto di Alan Moore illustrato da David Lloyd, ricorderà il motto del Gran Cancelliere Adam Sutler alla fine dei suoi discorsi.

Non mi stupirei se fra un pò vedremo anche sui nostri giornali il triste motto di regime: "L'ITALIA DOMINA"

p.s.
Il CO.I.S.P, Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, ha rilasciato una dichiarazione sull'atteggiamento dei rappresentati del Popolo delle libertà ormai ribattezzato il Popolo dell'Amore.

Leggete un pò qui cosa fomentano, secondo il CO.I.S.P, questi individui che si autoproclamano paladini dell'amore.

p.s. 2
Ecco una foto aerea di piazza S.Giovanni durante la manifestazione

venerdì 12 marzo 2010

Visita del Presidente della Repubblica Napolitano all'Università di Roma Tor Vergata

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato in visita, ieri 11 Marzo, all'Università di Roma Tor Vergata per la cerimonia inaugurale delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia, aperta da un convegno nella Facolta' di Lettere e Filosofia.

All'uscita ha commentato con i giornalisti: "Qui si e' respirata una bella aria, altrove c'e' la bolgia..."

Una bella aria dice il Presidente, forse perchè tutti gli altri, dai professori a contratto ai ricercatori, dai tecnici agli studenti, non hanno potuto partecipare.

Questo ci fa capire quanto il Presidente Napolitano sia allineato con l'attuale classe politica, lontana dal percepire il paese reale. Che vive in un mondo ovattato dove "tira una bella aria".

Presidente, la bolgia è anche qui a Tor Vergata, dove c'è gente che su un anno NON viene pagata sette mesi pur continuando a lavorare sentendosi dire: "...l'unica cosa che puoi fare è continuare a lavorare". Oppure: "...per fare questo lavoro bisogna avere il sacro fuoco della ricerca".

Vorrei chiederle se è mai stato sette mesi senza percepire lo stipendio in vita sua? Quando arrivano le bollette o bisogna pagare l'affitto, non si salda con il "sacro fuoco" ne tanto meno "si respira una bella aria".

Se questa non la chiama bolgia...

Caro Presidente, sarebbe meglio che riallacci i contatti con il paese reale visto che non sta facendo una bella figura

venerdì 12 febbraio 2010

Protezione Civile spa & Mister 1%

Ho letto il testo delle intercettazioni (o almeno quello che è stato reso noto ai mezzi di informaione) sullo scandalo "Protezione Civile spa". Non viene menzionato il nome di Bertolaso ed essendo io un garantista mi pare lecito che spieghi la sua versione dei fatti, sulle donnine e sugli appalti.

C'è da dire che si è comportato in maniera normale, presentando le dimissioni, come in qualsiasi paese civile. Purtroppo abbiamo a capo del governo un'anomalia che ha un modo tutto suo di vedere la giustizia che questa volta viene espresso in percentuale: "se uno opera bene al 100 per cento e poi c'è l'uno per cento discutibile, quell'uno va messo da parte". Un ipse dixit destinato ad entrare negli annali. Mi viene da chiedere, se quell'1% comprende lo sfuttamento delle miserie umane? Lo sciacallaggio sulla pelle dei terremotati?

A vergognarsi dovrebbe essere lui, Silvio Berlusconi, sempre più mister 1%. Stavolta anche nella visione della giustizia si rivela quello che è, un vecchietto che va fuori di testa e le spara grosse quando qualcuno non la pensa come lui.

Oppure non ha resistito alla tentazione di attaccare la magistratura? Visto che lui la giustizia se la vuole cucita addosso...
In altre parole qualsiasi suo comportamento è lecito e se non la si crede cosi "si devono vergognare".

giovedì 28 gennaio 2010

La visione sugli extracomunitari secondo Berlusconi (senza fraintendimenti)

"Da parte nostra non c'è nessuna volontà di avere uno scontro con le istituzioni. Non c'è nessuna volontà. Se poi le nostre parole sono fraintese, questa è un'altra cosa".

Queste sono state le parole del premier Silvio Berlusconi oggi a Reggio Calabria, dove si trovava con tutto l'esecutivo per un Consiglio dei Ministri straordinario.

Ma tra le sue dichiarazioni spunta anche:

"la riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali".

Proprio per non fraintenderci appunto, cosa avrà voluto dire? Perchè mi sembra chiaro:

MENO EXTRACOMUNITARI = MENO FORZE NELLE SCHIERE CRIMINALI

Non fa una piega....

A una visione superficiale ci si può indignare per un'uscita che sa di razzismo, ma volendo leggerla più profondamente è molto peggio.
Sappiamo tutti come sta a cuore la questione immigrazione alla Lega Nord, il nostro caro premier non ha voluto altro che dare una lisciata ai suoi alleati della Lega. Sopratutto in vista delle elezioni regionali di Marzo, visto che il balletto delle candidature è ancora aperto...

Alla fine però, chi ne fa le spese è sempre il più debole

giovedì 14 gennaio 2010

Il Partito Democratico tra le elezioni nel Lazio e la sua anima

E' ufficiale, Emma Bonino sarà la candidata del PD alle elezioni regionali che si terranno a marzo. nizia così la campagna elettorale nel Lazio, che vede contrapposta alla radicale, l'ex sindacalista Renata Polverini, appoggiata dal Pdl e dall'Udc.

Quello che mi chiedo è come il Partito Democratico possa affrontare una campagna elettorale quando nel suo partito c'è chi rema contro e spera che la Bonino non vinca le elezioni.

Mi riferisco a Paola Binetti che ha dichiarato:
"Innanzitutto vediamo se vince, io sono convinta che non vincerà perché gli elettori premieranno le mie posizioni e non le sue" Roma, 7 gen. (Apcom)
"Non voterò per la Bonino, non farò campagna elettorale a suo favore anche se non la farò per gli avversari. Devo riflettere se votare la Polverini, è una persona eccellente" Roma, 7 gen. (Apcom)

Siamo di fronte a una contraddizione interna, un'idiosincrasia del proprio partito. Come reagisce la dirigenza del Partito Democratico?
Un inaudito silenzio....

Siamo ormai abituati a vedere quest'entità senz'anima, che è il Partito Democratico, che si trascina in balia delle correnti inconciliabili che lo attraversano.

domenica 3 gennaio 2010

Dagli spot deliranti ai fannulloni - Cronache di un Ministro

Il Ministro autodefinito "anti-fannulloni" Renato Brunetta, come al suo solito ama esprimersi tramite spot pubblicitari. Ora pare che sia in corsa una gara a chi la spara più grossa e lui sicuramente vince su tutti.

"Stabilire che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro non significa assolutamente nulla" ha dichiarato. Certo, forse vuole che diventi una "Repubblica delle banane" oppure una "Repubblica fondata sul lavoro degli altri" visto che il caro Ministro ama fare la lotta ai fannulloni, forse perchè in fondo in fondo li invidia essendo lui un assenteista.

Come faccio a dirlo? Ecco qui la scheda del Ministro Brunetta sul sito del Parlamento Europeo. Come potrete vedere tra le varie schede c'è anche quella delle presenze e la sua percentuale di presenze è del 62%

Una persona eletta dai cittadini ad essere rappresentata in Europa e pagata con i soldi dei contribuenti è stata assente il 38% delle volte intascando il 100% della retribuzione parlamentare.
Se si dovesse usare lo stesso metro di misura che lui vuole applicare alla pubblica amministrazione deve restituirci il 38% del suo stipendio totale da parlamentare europeo.

Caro Ministro, sappiamo tutti che la sua è pura demagogia e demonizzazione di un'amministrazione pubblica che in lei, rispecchia totalmente i propri comportamenti. Siamo comunque certi che lei è la persona meno indicata a fare la guerra ai fannulloni, visto l'esempio che ci ha dato quando era parlamentare europeo.

Un proverbio ci insegna: "Non guardare la pagliuzza nell'occhio del vicino, quando nel tuo hai una trave".