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mercoledì 25 gennaio 2012

Michel Martone e il concetto di umiltà

"Se non ti se laureato a 28 anni sei uno sfigato" Parola di Michel Martone, vice ministro del lavoro, figlio di Antonio Martone, magistrato della Cassazione. Uno con i contatti in alto, cosa indispensabile in Italia se vuoi bruciare le tappe.

Uno da consulenze da 40.000 euro su i "problemi giuridici della digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche di paesi terzi" per la Pubblica Amministrazione di Renato Brunetta, grazie alle conoscenze i papà.

Uno di quelli che non esalta lo stile di vita di Drugo dei fratelli Coen mentre dovrebbe forse coglierne la serenità, come prerequisito per dare il vero valore alle cose.

Il classico discorso di chi ha la pancia piena e dall'alto della sua tavola imbandita spartisce sentenze nei confronti del prossimo. Certo se nel nuovo Governo c'è gente del genere, non è che si sono fatti grossi passi avanti rispetto al Governo precedente.

Forse molti si laureano tardi perchè devono mantenersi gli studi e non sono ricchi con papà magistrato-con-agganci-in politica-e-nei-salotti-che-contano (tipo le cene della P3)

Certo anche il brillantissimo Michel faceva il dog-sitter per potersi permettere di vivere da solo e studiare. Sfido chiunque a fare il dog sitter e trovare i soldi per:

- pagare affitto (a meno che papà non ti abbia comprato casa a tua insaputa)
- pagare bollette
- avere i soldi per supermercato (e si, se non mangi non vivi)
- pagarsi i trasporti (automobile o mezzi pubblici)
- pagarti le tasse universitarie
- vestiario
- varie ed eventuali (vacanze, viaggi, ecc...)

Caro Michel, l'umiltà è la caratteristica dei vincenti, non i titoli blasonati e le conoscenze influenti

venerdì 2 dicembre 2011

La vergogna degli stage

Sappiamo bene tutti come in Italia la flessibilità sul lavoro si è tradotta in sfuttamento, ma qui si rasentano le condizioni lavorative degne di paesi del terzo mondo.

Potete vedere qui un annuncio dove si offre uno stage con una retribuzione quasi inesisitente (dicesi rimborso spese) e solo a chi si può permettere di mantenersi per parecchi mesi a Milano.

In poche parole vogliono che il candidato sia plurispecializzato e non intendono pagarlo, al paese mio questo si chiama SFRUTTAMENTO

In fondo trovate la mail del responsabile da contattare, se volete scrivetegli....

Una designer italiana migrata all'estero, perchè in Italia purtroppo esistono persone come il sig. Politi, scrive alla redazione.

Il Fatto Quotidiano riporta lo scambio di mail che trovate qui

giovedì 2 dicembre 2010

Rutelli??? Si fa presto a parlar male....

La carriera politica di Francesco Rutelli inizia alla fine degli anni '70. Portavoce regionale nel Lazio del Partito Radicale. Alla fine degli anni '80 insieme ad alcuni esponenti di Democrazia Proletaria fonda il partito Verdi Arcobaleno. Alla fine degli anni '90 è eletto al Parlamento Europeo con il partito I Democratici. Nel 2002 diventa segretario della Margherita. Nel 2007 entra nel Partito Democratico da cui fuoriesce nel 2009 fondando un altro movimento politico Alleanza per l'Italia.

Ora si appresta ad un'alleanza con Casini e Fini, certo che dai Radicali a l'ex missino Fini ce n'è di strada.

Credo sia tutto per ora, certo che ha cambiato partiti come si cambiano calzini.

Poi dicono male di Mastella.....

mercoledì 24 novembre 2010

Amazon.it sbarca in Italia ma i prezzi sono più alti (di molto)

In Italia sbarca Amazon, il più grande rivenditore di prodotti on-line. Dalla musica a i libri, così non si dovrà più comprare all'estero ma direttamente in Italia.

Ma conviene?

Come segnalato dal DJ Prince Faster nella suo programma di ieri, pare che acquistare sul sito italiano di Amazon non convenga affatto.

Guardate i prezzi

Questa è Amazon Italia e il CD è Into the wild di Eddy Vadder, prezzo EUR 8,02




Questa è Amazon UK, stesso CD prezzo £2.99 pari a EUR 3,54




Ci sono EUR 4,5 in più se compri in Italia!!!

Ma continuiamo, album 10,000 days dei Tool, in Italia lo paghereste EUR 19,37




Stesso album su Amazon UK, prezzo £7.93 pari a EUR 9,93



In Italia costa quasi 10 Euro in più!!!!!

Questa è la notizia cruda, a voi i commenti.....

mercoledì 31 marzo 2010

moVimento 5 stelle ed elettorato di sinistra

Domenica scorsa ho assistito allo spoglio elettorale della mia sezione, raccogliendo l'appello di Roberto Saviano "Siamo tutti osservatori".
Lo spoglio si è tenuto nel massimo rispetto delle regole, come non avevo dubbi che avvenisse. Più che altro mi ha mosso la curiosità di assistere.

Intanto arrivavano notizie sul distacco di Nichi Vendola su Rocco Palese e sentivo i commenti della gente del tipo: "i rossi sono quadrati, vanno tutti a votare, non come noi che ce ne andiamo al mare".

Quando sono arrivati i risultati definitivi delle elezioni regionali, dove il moVimento 5 stelle ha avuto un risultato insperato e in Piemonte ha addirittura danneggiato il Pd a favore del Leghista Cota ho riflettuto...

L'elettorato di destra è abituato a perdonare tutto ai loro rappresentanti (basti vedere gli innumerevoli scandali che hanno colpito il centro-destra). L'elettorato di sinistra non perdona i propri rappresentanti. Ne è l'esempio quello che è successo in Piemonte. Molti elettori di sinistra oramai sono EX elettori di sinistra.

Il moVimento 5 stelle di fatto non è ne di sinistra ne di destra, è la società civile. Ha un bacino molto variegato e ha raggiunto un simile risultato a queste elezioni senza nemmeno un passaggio televisivo, senza nessun manifesto elettorale.

Quindi il commento ascoltato al seggio nel pomeriggio non rifletteva la realtà e mi fa pensare che in Italia inizia a muoversi qualcosa....

venerdì 26 marzo 2010

Il Popolo dell'Amore

Queste riprese sono state effettuate durante la manifestazione indetta dal Popolo delle Libertà a Roma in favore del voto.

Il nuovo slogan di Silvio Berlusconi è: "...siamo il popolo dell'amore..."

Potete vedere come nel popolo dell'amore ci siano croci celtiche, saluti romani, espressioni di affetto tramite dito medio, escalamzioni come "...sei una merda..." oppure "...a morte Santoro..."

Ma chi dice di essere il popolo dell'amore non dovrebbe amare? Io qui vedo tanto odio....

Siamo di fronte all'ennesima idiosincrasia del Popolo delle Libertà. All'ennesimo slogan pubblicitario che vuole vendere un prodotto vuoto, al parlare senza cognizione di causa, alle parole che non seguono mai i fatti...


domenica 21 marzo 2010

Manifestazione in difesa del voto e distorsione della realtà

Ieri pomeriggio 20/03/2010 si è tenuta la manifestazione del Popolo delle Libertà "in difesa del voto". Gli organizzatori hanno dichiarato di aver raccolto in piazza un milione di persone!!! La questura che dichiarato che i partecipanti erano circa centomila...
I telegiornali hanno riportato la notizia con grande enfasi, sottolineando la presenza di un milione di persone e leggendo 2 righe sui dati della questura.

Chi ha l'occhio buono e lo spirito critico avrà notato, nelle immagini della manifestazione, un enorme palco e delle paratie laterali a Piazza S.Giovanni in modo da ridurne la capienza. Inoltre non si vedeva tutta quella gran ressa di persone come durante i concerti tenuti in quella piazza. Vorrei farvi anche notare che le inquadrature si soffermavano alle zone adiacenti al palco senza mostrare le strade laterali della piazza, che durante i concerti sono zeppe di persone.

Siamo di fronte all'ennesima distorsione della realtà, in quella piazza non ci sono mai state un milione di persone per la manifestazione "in difesa del voto" indetta dal Popolo delle Libertà.

Chi di voi ha visto il film V per Vendetta tratto dall'omonimo fumetto di Alan Moore illustrato da David Lloyd, ricorderà il motto del Gran Cancelliere Adam Sutler alla fine dei suoi discorsi.

Non mi stupirei se fra un pò vedremo anche sui nostri giornali il triste motto di regime: "L'ITALIA DOMINA"

p.s.
Il CO.I.S.P, Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, ha rilasciato una dichiarazione sull'atteggiamento dei rappresentati del Popolo delle libertà ormai ribattezzato il Popolo dell'Amore.

Leggete un pò qui cosa fomentano, secondo il CO.I.S.P, questi individui che si autoproclamano paladini dell'amore.

p.s. 2
Ecco una foto aerea di piazza S.Giovanni durante la manifestazione

venerdì 12 marzo 2010

Visita del Presidente della Repubblica Napolitano all'Università di Roma Tor Vergata

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato in visita, ieri 11 Marzo, all'Università di Roma Tor Vergata per la cerimonia inaugurale delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia, aperta da un convegno nella Facolta' di Lettere e Filosofia.

All'uscita ha commentato con i giornalisti: "Qui si e' respirata una bella aria, altrove c'e' la bolgia..."

Una bella aria dice il Presidente, forse perchè tutti gli altri, dai professori a contratto ai ricercatori, dai tecnici agli studenti, non hanno potuto partecipare.

Questo ci fa capire quanto il Presidente Napolitano sia allineato con l'attuale classe politica, lontana dal percepire il paese reale. Che vive in un mondo ovattato dove "tira una bella aria".

Presidente, la bolgia è anche qui a Tor Vergata, dove c'è gente che su un anno NON viene pagata sette mesi pur continuando a lavorare sentendosi dire: "...l'unica cosa che puoi fare è continuare a lavorare". Oppure: "...per fare questo lavoro bisogna avere il sacro fuoco della ricerca".

Vorrei chiederle se è mai stato sette mesi senza percepire lo stipendio in vita sua? Quando arrivano le bollette o bisogna pagare l'affitto, non si salda con il "sacro fuoco" ne tanto meno "si respira una bella aria".

Se questa non la chiama bolgia...

Caro Presidente, sarebbe meglio che riallacci i contatti con il paese reale visto che non sta facendo una bella figura

venerdì 12 febbraio 2010

Protezione Civile spa & Mister 1%

Ho letto il testo delle intercettazioni (o almeno quello che è stato reso noto ai mezzi di informaione) sullo scandalo "Protezione Civile spa". Non viene menzionato il nome di Bertolaso ed essendo io un garantista mi pare lecito che spieghi la sua versione dei fatti, sulle donnine e sugli appalti.

C'è da dire che si è comportato in maniera normale, presentando le dimissioni, come in qualsiasi paese civile. Purtroppo abbiamo a capo del governo un'anomalia che ha un modo tutto suo di vedere la giustizia che questa volta viene espresso in percentuale: "se uno opera bene al 100 per cento e poi c'è l'uno per cento discutibile, quell'uno va messo da parte". Un ipse dixit destinato ad entrare negli annali. Mi viene da chiedere, se quell'1% comprende lo sfuttamento delle miserie umane? Lo sciacallaggio sulla pelle dei terremotati?

A vergognarsi dovrebbe essere lui, Silvio Berlusconi, sempre più mister 1%. Stavolta anche nella visione della giustizia si rivela quello che è, un vecchietto che va fuori di testa e le spara grosse quando qualcuno non la pensa come lui.

Oppure non ha resistito alla tentazione di attaccare la magistratura? Visto che lui la giustizia se la vuole cucita addosso...
In altre parole qualsiasi suo comportamento è lecito e se non la si crede cosi "si devono vergognare".

domenica 17 gennaio 2010

Le Curie Vaticane e i Precari della scuola

Non sono mai stato un anticlericale ma i privilegi riservati dallo Stato Italiano nei confronti delle Curie Vaticane sta superando il limite. Anche perchè il privilegio si riflette su quei cittadini italiani, che dovrebbero avere gli stessi diritti di qualsiasi cittadino, ma essendo vicini alle Curie godono dei trattamenti di favore da parte dello stato Italiano.

Mentre i precari della scuola sono sul piede di guerra perchè buona parte di loro non sono stati ri-assunti per mancanza di fondi, mentre il corpo docente è in subbuglio perchè non vede rinnovato il proprio contratto sempre per mancanza di fondi, zitti zitti gli insegnanti di religione troveranno nella busta paga di maggio il "recupero" degli scatti (del 2,5 per cento per ogni biennio, a partire dal 2003) sulla quota di retribuzione esclusa in questi anni dal computo, fatti i conti è un bel gruzzoletto.

Ma è davvero necessaria questa spesa, mentre ci sono giovani precari nella scuola che non riescono a costruirsi un futuro a causa della situazione lavorativa incerta. Uno schiaffo morale e uno sberleffo al precariato visto che gli insegnanti di religione godono già di innumerevoli privilegi tra i quali l'accesso alla cattedra su segnalazione dell'ordinario diocesano, l'assunzione sulla base di un successivo concorso riservato, il passaggio ad altra cattedra in caso di perdita del requisito per insegnare la religione.

Tutti quei giovani che fanno una lunga gavetta nella scuola, che si prefiggono il compito di istruire le generazioni future, vengono trattati a pesci in faccia, una vergogna....

lunedì 28 dicembre 2009

Software libero, proprietario e Open Source

Tutti sanno qual'è la differenza tra un software libero e uno proprietario, ma molti credono che Software libero e Open Source siano la stessa cosa. Invece tra le due definizioni esistono delle leggere differenze. Questa confusione nasce dal fatto che entrambe sono accomunate dalla condivisione del codice sorgente.

Invece un software è open source se i termini secondo i quali viene distribuito rispondono alla Open Source Definition dell'Open Source Initiative (OSI): in particolare, se una licenza rientra in tale definizione, allora tale licenza può essere dichiarata licenza open source. La definizione potrebbe cambiare nel tempo (nessuno garantisce che questo non possa accadere) e quindi è possibile che una licenza attualmente open source non lo sia nel futuro o viceversa. OSI è anche l'organizzazione che su richiesta certifica con il relativo marchio registrato il fatto che una licenza sia effettivamente aderente alla Open Source Definition. Recentemente l'OSI ha posto un freno al proliferare delle licenze dichiarando che cercherà di limitare il numero di licenze che nel futuro saranno ritenute licenze open source. Questo potrebbe, in linea teorica, far sì che una licenza ritenuta libera non venga ritenuta open source.

Una licenza invece è libera (o meglio, una versione di una licenza è libera) se e solo se rispetta le quattro libertà fondamentali. Pertanto se una versione di una licenza è libera, allora lo sarà per sempre. Naturalmente è sempre complesso, almeno per un cittadino "normale" (non esperto di leggi), stabilire se una licenza è libera o meno perché entrano in gioco i termini legali utilizzati nella stessa. Il progetto GNU si occupa tra l'altro anche di indicare se una licenza è libera o meno e se è compatibile con le licenze GNU o meno.

Questi tipi di approcci sono notevolmente differenti dalla concezione di software proprietario dove la distribuzione, modificazione e riproduzione sono imposti dal proprietario attraverso licenze, copyright e brevetti. Tecnicamente nel software proprietario viene reso pubblico solamente i codice binario trattenendone il codice sorgente.

mercoledì 2 dicembre 2009

Da centro politico-culturale a discarica illegale dell'Europa

A Giardinetto, nell'agro di Troia, provincia di Foggia, è stato effettuato il sequestro di una vasta area dove sono stati interrati illegalmente rifiuti tossici provenienti da tutta europa. Si tratta di metalli pesanti, amianto, cromo esavalente, benzene e via dicendo. Ben visibili ci sono sacchi contenenti amianto con etichette di industrie tedesche, inoltre nel terreno sono stati interrati fanghi tossici pari a 250.000 tonnellate provenienti da Germania, Francia, Corea del Sud, Italia settentrionale e perfino L'Enichem di Manfredonia.

L'agro di Troia, che è stato il centro dell'Europa del Sacro Romano Impero sotto Federico II di Svevia, è stata trasformata nella discarica illegale più grande d'Europa.
Qui la dimostrazione che la malavita non ha cura del proprio territorio, come invece la stessa sub-cultura mafiosa vuole far credere. C'è anche la dimostrazione che esistono in Europa industrie compiacenti a smaltire i proprio rifiuti illegalmente.

Queste industrie devono pagare al pari della malavita perchè anche loro SONO la malavita.

Hanno rovinato un territorio ricco di storia e cultura ma sopratutto hanno minato la salute delle persone che vivono nell'agro di Giardinetto. E' infatti riscontrata nella zona un'incidenza di neoplasie molto al di sopra della media. Queste persone, oltra ad avere il diritto ad essere tutelate, devono essere RISARCITE dalle industrie europee che hanno usato la malavita per smaltire i propri rifiuti.

Se in Italia fosse possibile utilizzare la Class Action, sarebbe molto più facile da parte degli abitanti di Giardinetto avere giustizia. Tutto questo non è possibile perchè la Class Action è ferma in Parlamento, che al momento si sta occupando degli interessi di una sola persona.

VERGOGNA!!!!

A seguito c'è la conferenza stampa del procuratode capo di Lucera Massimo Lucianetti


venerdì 27 novembre 2009

Infusione di terrore

Il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato che una forza eversiva "attenta alla vita del governo" e che "tutto questo rischia di portare il Paese sull'orlo della guerra civile".

Il riferimento è ai magistrati che sono contro la legge sul processo breve che lui vuole imporre così da evitare i processi che ha a carico. Un'imposizione indebita perchè, secondo Costituzione Italiana, il potere legislativo è del Parlamento mentre al Governo spetta il potere esecutivo.
Ma la sua forte agitazione è dovuta al fatto che all'orizzonte si delineano anche accuse di associazione esterna di stampo mafioso. Una cosa che toglierebbe il sonno a chiunque, specie se si ha la coscienza sporca. Quindi l'attacco a tutto campo con una nuova infusione di paura e terrore nel cittadino medio italiano che si vede prospettare l'ombra della guerra civile.

Il nostro caro premier deve capire che le guerre civili scoppiano quando il popolo è affamato e chi ne fa le spese è sempre chi governa. Certo se il governo continua a pensare solamente agli affari personali di Silvio Berlusconi mettendo da parte e rimandando interventi importantissimi sul lavoro, sulla tutela delle fasce più deboli, molta gente verrà affamata. Allora si, si potrà iniziare a parlare di guerra civile, ma a farne le spese quasi sicuramente sarà lui, la sua famiglia e i suoi servi.

domenica 22 novembre 2009

Offese all'intelligenza degli italiani

Oggi il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, ha dichiarato le sue perplessità sul disegno di legge sul "processo breve" tanto agognato dal nostro premier. Ha smentito il ministro della Giustizia Alfano sulla necessità di tale norma e ha argomentato sui danni ai processi in corso da parte di tale riforma.

Subito si è fatta sentira la risposta del PdL nei metodi che sono loro più consoni, gli spot pubblicitari e l'infusione del terrore. Maurizio Gasparri, capogruppo PdL al Senato, ha parlato di "progetto eversivo" e Fabrizio Cicchitto, capogruppa PdL alla Camera, che ha lasciato intendere che Spataro appartiene "a quel ridotto nucleo di magistrati che sono i protagonisti di questa offensiva contro gli equilibri politici stabiliti dagli elettori".

Proprio Cicchitto parla di offensiva agli equilibri politici, lui che era iscritto alla P2, tessera n. 945. La stessa persona definita da Licio Gelli "un caro amico e una persona perbene", detto da Gelli....

La P2 che attraverso il piano di rinascita democratica (testo intergale qui) voleva prendere il potere in Italia attraverso un "autoritarismo legale"

Le parole di Cicchitto offendono l'intelligenza degli italiani

venerdì 13 novembre 2009

I servi applaudono, i cittadini subiscono

Ancora una volta assistiamo all'ennesima prepotenza dello psiconano, ma questa forse è la più sporca, la più subdola, la prepotenza di chi si sente il padrone indiscusso di tutto ciò che si trova nei confini italici.
Gli innumerevoli problemi del paese non vengono affrontati con interventi decisi dal parlamento perchè lo psiconano ha puntato i piedi, "in parlamento bisogna rimandare tutto, anche la finanziaria", bisogna prima occuparsi dei suoi problemi, cioè i diversi processi che lo vedono imputato.
E' stato presentato un disegno di legge in cui gli imputati incensurati, godranno di termini di prescrizione più brevi, inoltre questa norma avrà valore retroattivo. Questo disegno di legge, per "dictat" dello psiconano ha precedenza su tutto e "deve" essere approvato dal parlamento prima di Natale (guardate la data di oggi e pensate invece quanto deve aspettare un comune cittadino per avere una legge che lo tuteli, tipo una legge sulla "class action").
I reati destinati ad andare in prescrizione sono: abuso d'ufficio, corruzione semplice e in atti giudiziari, rivelazione di segreti d'ufficio, truffa semplice o aggravata, frodi comunitarie, frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, reati informatici, ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti; traffico di rifiuti, vendita di prodotti in violazione del diritto d'autore, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, falsificazione di documenti pubblici, calunnia e falsa testimonianza, lesioni personali, omicidio colposo per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, incendio, aborto clandestino.

Questa cosa fa orrore, lo psiconano pretende l'impunità, come si addice ad un vero dittatore e tutti (o quasi) i servi di partito applaudono e scattano come molle ai suoi ordini.

Le conseguenze saranno che processi tipo crack Parmalat e Cirio (solo per fare alcuni esempi) andranno immediatamente in prescrizione. E i cittadini onesti danneggiati da questi reati? Non hanno forse diritto a ricevere giustizia?
A quanto pare sono sacrificabili nel nome dell'impunità dello psiconano.

I servi applaudono, i cittadini subiscono

mercoledì 11 novembre 2009

Trasformismo politico

Francesco Rutelli fonda un nuovo partito, si chiama Alleanza per l'Italia.
Si proprio lo stesso Francesco Rutelli che era del Partito Radicale, La Margherita e poi PD.
Lo stesso Francesco Rutelli che è stato sindaco di Roma per 8 anni, anni di clientelismo e carenza di servizi nella Capitale. Lo stesso che qualche anno fa si è ricandidato come sindaco a Roma e ha ricevuto una sonora sconfitta da parte di Gianni Alemanno. A questo proposito volevo ricordare che in quelle elezioni, i cittadini hanno votato il PD alla provincia (con vincitore Zingaretti) e Alemanno al comune. Segno che di Rutelli i romani non ne volevano sentire più parlare a causa della sua amministrazione inefficente e clientelare.
Ora che Bersani è stato eletto segretario del Partito Democratico lui va via, per fortuna aggiungerei....
Ma bisogna chiedersi il perchè di questa fuoriuscita, si potrebbe ipotizzare che, per come si stanno mettendo le cose nel PD, lui non avrebbe potuto avere nessuna poltrona, nessun posto nella stanza dei bottoni.
E' oramai chiaro che il suo trasformismo politico è frutto della fame di potere (o poltrone). Francesco Rutelli dovrebbe capire che prima o poi bisogna lasciare, se i cittadini non ti vogliono (vedi Roma) bisogna farsi da parte, la politica non è un mestiere ma è amministrare la cosa pubblica per il bene del popolo.
Questo Francesco Rutelli lo ignora, lui crede che la politica sia un arraffa arraffa di poltrone...
No caro Francesco, non è così e i cittadini ti puniranno di nuovo alle urne...

mercoledì 28 ottobre 2009

Non siamo servi di nessuno

Ho assistito all'esultanza di molte persone del filone psiconano, per la questione in cui si è trovato l'ex Governatore del Lazio.
Tutti che chiedevano a gran voce le dimissioni, addirittura persone con più fascino che intelligenza (vedi Gasparri) che berciavano sulla privacy del premier e quella di Marrazzo alludendo a 2 pesi e 2 misure...

Allora... Facciamo ordine iniziando con le similarità tra il caso Marrazzo e il caso Berlusconi

Entrambi personaggi pubblici (che amministrano la cosa pubblica)
Entrambi hanno fatto sesso a pagamento
Entrambi sono "utilizzatori finali" come li ha definiti il genio Ghedini, solo che Berlusconi con una escort e Marrazzo con un transessuale. Ma anche qui non c'è nessuna differenza, a meno che qualche omofobo voglia insinuare il contrario.
In entrambi i casi c'è anche qualcosa di più torbido, come l'uso di cocaina. Ce n'era a casa della transessuale così come la trafficava l'uomo che forniva le escort a Palazzo Grazioli.

Ora vediamo le differenze
Marrazzo è sposato, Berlusconi in via di divorzio
Berlusconi prometteva posti di lavoro, candidature alle sue escort, Marrazzo no
Berlusconi declinava impegni istituzionali per stare con le donnine, fino ad ora questa cosa non risulta per Marrazzo
Marrazzo si è dimesso, ha fatto il mea culpa e lascia la politica.
Berlusconi no, non risponde alle domande, si pone in modo arrogante al di sopra di tutti, attacca chi lecitamente chiede di rispondere, facendo killeraggio politico (attraverso i suoi sudditi/giornali) e infondendo la paura dei "comunisti" "toghe rosse" ecc.

Un proverbio recita: Chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Lui non ammette domande, perchè secondo il suo modo perverso di vedere le cose, non è lecito porgliele. Non risponde perchè è "il miglior primo ministro di tutti i tempi" (secondo lui) e non deve dare conto a nessuno del suo operato.
Falso, lui deve dare conto del suo operato più di tutti, è il dovere di ogni persona che amministra la cosa pubblica e quindi ha il DOVERE di rispondere ai cittadini italiani.

La differenza maggiore però sta nel fatto che sul caso Berlusconi, i suoi sostenitori si sono imbufaliti (da buoni servi) perchè hanno attaccato il loro padrone, per il caso Marrazzo noi non ci siamo imbufaliti, perchè noi non siamo servi di nessuno....

Un saluto